Raccolta
Si ordinano atti di provenienza, pratiche edilizie, planimetrie catastali ed eventuali sanatorie disponibili.
STUDIO 511 · CONSULENZA TECNICA
Catasto, titoli edilizi e stato reale raccontano aspetti diversi dello stesso immobile. Metterli in relazione prima di vendere, acquistare o progettare evita blocchi e decisioni basate su documenti incompleti.
Richiedi una valutazioneQUANDO È UTILE
L’attività viene costruita sul quesito concreto. Prima di proporre prove o approfondimenti si esaminano finalità, documenti disponibili e limiti dell’accertamento.
IL PERCORSO
Le conclusioni devono poter essere ricondotte ai documenti, ai rilievi e al ragionamento tecnico che le sostiene.
Si ordinano atti di provenienza, pratiche edilizie, planimetrie catastali ed eventuali sanatorie disponibili.
Consistenza, distribuzione e principali caratteristiche dell’immobile vengono confrontate con gli elaborati.
Si individua la sequenza dei titoli e si distinguono variazioni documentate, difformità e carenze di atti.
Si indicano limiti, ulteriori accessi o verifiche e possibili azioni da valutare con gli enti competenti.
DOMANDE FREQUENTI
No. La conformità catastale riguarda la corrispondenza con i dati catastali; quella urbanistico-edilizia richiede il confronto con i titoli e lo stato legittimo dell’immobile.
Non necessariamente. Occorre verificare corrispondenza allo stato reale e coerenza con i titoli edilizi, oltre agli altri requisiti richiesti per l’atto.
No. La possibilità dipende da epoca, norme applicabili, consistenza dell’opera e disciplina locale. Va valutata sul caso concreto senza promettere esiti prima delle verifiche.
PARLIAMO DEL CASO CONCRETO
Indica il problema, il Comune in cui si trova l’immobile e i documenti disponibili. Lo studio valuterà natura dell’incarico e prossimi passi.